altri progetti

  • RELUIS-DPC 2024-2026 - Attività connesse ai programmi di prevenzione sismica e degli altri rischi, con riferimento all'ingegneria strutturale e agli aspetti geotecnici connessi. Attività di sviluppo della conoscenza, anche in collaborazione con altri Centri di Competenza, ovvero coordinando altri soggetti tecnico-scientifici per la definizione, organizzazione e sviluppo di programmi di studio e ricerca integrati a livello nazionale e internazionale, con il coinvolgimento di Università, enti di ricerca e privati, nel settore dell'ingegneria sismica e dell'ingegneria strutturale e geotecnica. Sviluppo di documenti pre–normativi anche relativi a tipi strutturali o a forzanti non ancora considerati nelle norme. Assistenza alla redazione di norme tecniche. Collaborazione alle attività di formazione, comunicazione e divulgazione sui temi della vulnerabilità, esposizione e rischio, nonché dell'ingegneria strutturale e aspetti geotecnici connessi.
  • FIS3 2024 - Il progetto Nonlocal Methods for Nonlinear Nanostructures presenta una programma di ricerca mirato all'avanzamento delle frontiere della nanoscienza e della nanoingegneria, con particolare attenzione alla modellazione, progettazione e ottimizzazione di nanostrutture soffici che esibiscono proprietà meccaniche non convenzionali. L'obiettivo è colmare le attuali lacune nella comprensione e descrizione dei fenomeni su scala nanometrica mediante l'impiego di approcci innovativi, teorici e computazionali. In un'ottica interdisciplinare, il progetto affronta le principali sfide legate alla rappresentazione accurata degli effetti di scala, contribuendo all'ampliamento dell'attuale panorama scientifico e tecnologico. Un primo obiettivo del programma di ricerca è lo sviluppo di modelli teorici e strategie computazionali basati sulla meccanica non locale. Questo quadro è fondamentale per descrivere il comportamento nanostrutturale, poiché i modelli costitutivi standard non riescono a catturare efficacemente gli effetti dipendenti dalla scala, che diventano rilevanti a livello nanometrico. Gli approcci atomistici, che offrono una modellazione più dettagliata tenendo conto della natura discreta della materia, possono rappresentare una valida alternativa, ma risultano computazionalmente onerosi. Per affrontare le limitazioni sia degli approcci convenzionali sia di quelli atomistici, il progetto prevede metodologie di meccanica non locale, che incorporano gli effetti di scala nella risposta strutturale introducendo opportune lunghezze caratteristiche all'interno di leggi costitutive avanzate.
    Un ulteriore obiettivo del progetto è affrontare problemi di meccanica non lineare di nanostrutture soffici, poiché i componenti strutturali di sistemi nano-elettro-meccanici di nuova generazione possono subire variazioni di configurazione significative per poter adempiere alla loro funzione. Il progetto mira dunque a sviluppare un approccio accurato ed efficace per modellare e analizzare nanodispositivi intelligenti caratterizzati da meccanismi cedevoli.  Il programma di ricerca è quindi orientato allo sviluppo di  metodologie  teoriche e tecniche computazionali, nonché alla definizione di criteri di progettazione innovativa, al fine di promuovere il progresso nanoscientifico e nanotecnologico.