European projects
- Il progetto Med-IREN mira a fornire una dimostrazione concreta e applicabile di come rendere resilienti al cambiamento climatico le infrastrutture critiche del Mediterraneo, attraverso diversi settori strategici, introducendo le soluzioni basate sulla natura (in inglese: nature-based solutions, NBS) sia in termini di miglioramento della gestione del rischio climatico sia per sostenere la continuità operativa delle infrastrutture di fronte a eventi climatici estremi. Il progetto riguarda cinque regioni di riferimento nel Mediterraneo, ciascuna associata a una sfida attuale, in linea con le politiche regionali e potenzialmente in grado di posizionare l'UE come leader globale nel settore. Med-IREN copre diverse tipologie di infrastrutture critiche (energia, trasporti, acqua e servizi sociali) e i principali pericoli climatici della regione mediterranea, che rappresenta un vero e proprio hot-spot climatico, oltre a diversi interventi basati sulle NBS. L'obiettivo principale di Med-IREN è sviluppare un insieme avanzato di strumenti digitali di supporto alle decisioni, che integrerà dati provenienti da molteplici fonti, sia in situ sia da osservazione della Terra (Earth Observation), applicando modelli scientifici allo stato dell'arte e fornendo capacità avanzate di visualizzazione e comprensione per analizzare e quantificare la resilienza lungo l'intero ciclo di vita delle infrastrutture e delle NBS. Med-IREN si baserà sull'integrazione dei risultati di ricerca di oltre 15 progetti europei e nazionali focalizzati sulla resilienza climatica delle infrastrutture, sull'adattamento regionale e sull'implementazione delle NBS. Il progetto è concepito come una potente dimostrazione della duplice transizione verde e digitale dell'UE e come una storia di successo immediata del Green Deal europeo. Responsabile scientifico: Prof. Pasquale Cito
- MULTICARE: Multi-hazard low-carbon resilient technologies and multi-scale digital services for a future-proof, sustainable & user-centred built environment / Strumenti digitali per migliorare la valutazione della resilienza multirischio degli edifici - L'ambiente costruito non è preparato ad affrontare la crescente frequenza e intensità degli eventi estremi legati al clima, il che determina perdite socio-economiche e problemi di salute pubblica. Sebbene esistano soluzioni in grado di aumentare la resilienza contro rischi specifici, sono necessari approcci più efficaci dal punto di vista dei costi e maggiormente ecocompatibili. Mancano inoltre i quadri di riferimento necessari a valutare la resilienza climatica in modo completo. Il progetto MULTICARE, finanziato dall'UE, si propone di migliorare la resilienza multirischio del nostro ambiente costruito sviluppando quadri di riferimento innovativi di ausilio alle decisioni e tecnologie resilienti a basse emissioni di carbonio facilmente implementabili in modo economico e sostenibile. Il progetto creerà strumenti digitali per la valutazione, la progettazione e la gestione della resilienza multirischio su varie scale, consentendo alle parti interessate di prendere decisioni informate in merito a materiali e sviluppo di filiere resilienti, persino per gli edifici appartenenti al patrimonio culturale. Responsabile scientifico: Prof. Marco Di Ludovico
- GREENRENOV8 - GreenRenoV8 è un progetto europeo LIFE-CET finalizzato a supportare la decarbonizzazione del patrimonio edilizio esistente attraverso strategie di riqualificazione sostenibile. Il progetto mira ad integrare efficienza energetica, resilienza sismica e valutazione delle emissioni lungo il ciclo di vita, mediante l'attuazione della EPBD e proponendo un Building Renovation Passports strutturato come strumento tecnico-informativo per pianificare percorsi di riqualificazione progressiva. L'obiettivo è favorire decisioni più informate per la pianificazione degli interventi, la mobilitazione degli investimenti e la transizione verso edifici a emissioni zero entro il 2050. Responsabile scientifico: Prof. Andrea Prota